Alphabet di Erwin Wagenhofer

Un film che parla di educazione, Arno Stern è uno dei “protagonisti”.

Il nostro sistema economico e sociale viene sempre più messo in questione e non si vede risposta. I potenti della politica e dell´economia sono stati formati prevalentemente nelle migliori scuole e università. La loro perplessità è chiaramente percepibile e a una prospettiva a lungo termine è subentrato un azionismo di breve respiro.

Con spaventosa chiarezza diventa chiaro, adesso, che i confini del nostro modo di pensare ci sono stati imposti, troppo stretti, sin dall´infanzia. Non importa che scuola abbiamo frequentato – ci muoviamo entro schemi che derivano dalla prima industrializzazione, quando si trattava di formare persone capaci di funzionare bene come rotelline di una società di produzione basata sulla suddivisione del lavoro.

I contenuti didattici da allora sono molto cambiati e anche la scuola non è più il luogo dell´addestramento rigido autoritario (parla di “Drill-Übungen” è una tipologia di esercizi ripetitivi, meccanici, deduttivi, non per la comprensione bensì per l´automatizzazione). Tuttavia la fissazione su standard normativi domina la lezione più che mai.

Perché recentemente nelle scuole soffia un vento tagliente. La “Prestazione” come feticcio della società della competizione è divenuta, su scala mondiale, un´unità di misura spietata. Ma l´orientamento esclusivo su obiettivi formativi tecnocratici e alla ripetizione senza errori di nozioni isolate lascia atrofizzarsi proprio quella creatività giocosa che potrebbe aiutarci a cercare nuove soluzioni senza paura del fallimento.

Erwin Wagenhofer concepisce il tema “Formazione” in modo molto più ampio e radicale del solito. Quasi tutte le discussioni sulla formazione si limitano alla propagazione, in un contesto intriso di mentalità competitiva, dei modelli di scuola in cui gli alunni danno le migliori prestazioni. Wagenhofer di contro va alla ricerca delle strutture mentali “anteriori” a questo. Ciò che impariamo influenza il nostro patrimonio di sapere, ma il “come” impariamo influenza il nostro modo di pensare.

E’ il film conclusivo di una Trilogia (iniziata con “We feed the World” e poi “Let´s make money”), che riprende le tematiche dei due film precedenti e le riunisce come in una lente focale. Per adesso, il film più radicale di Erwin Wagenhofer

http://www.alphabet-film.com